La celebrazione del Vaisakhi


La celebrazione del Vaisakhi, la principale ricorrenza della religione indiana Sikh,celebrata dal gruppo piu numeroso in Italia. Si è svolta come ormai da tradizione,nel quartiere Esquilino, in piazza Vittorio Emanuele domenica 23 aprile e qui ripropongo alcuni degli scatti che vogliono evidenziare la cordialità della comunità e la fierezza delle proprie radici.

Voglio anche ringraziare la comunità per l'ospitalità e la disponibilità dimostrata nel farsi fotografare durante un evento cosi sentito e spero che queste immagini possano testimoniare come una comunità possa felicemente integrarsi anche in una città culturalmente diversa come Roma.

Sikh è una religione Indiana monoteista e raccoglie circa 90.000 indiani in Italia (circa 40mila solo nel lazio) costituendo la seconda comunità in Europa per numero di presenze. Il fulcro della ricorrenza è rappresentato dal Libro Sacro che viene trasportato in un carro seguito dalla processione dei fedeli.

Non ci si puo avvicinare al Libro Sacro con le scarpe e nemmeno senza il tradizionale copricapo. Una processione con preghiere, canti tradizionali e alcune dimostrazioni delle tipiche arti marziali indiane segue il Libro preceduta da alcuni uomini che spazzano la strada.

Dietro al Libro è seduto il ministro del culto , il Baba Ji. Il libro fu scritto dal primo Guru ,il Guru Granth Sahib Ji. La comunità Sikh è una comunità cordiale e molto fiera delle proprie tradizioni,che si è integrata molto bene nella città di Roma. In un momento difficile per la convivenza di culture diverse in una città come Roma, questa realtà rappresenta la prova che si puo convivere serenamente e pacificamente anche tra culture molto differenti.

In queste immagini ho ritratto i volti della comunità Sikh di Roma per celebrarne la pacifica e piena integrazione nella società romana.


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